
Egregio Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, vorrei, con la presente, intanto ringraziarla per essersi preoccupato, in questi giorni, di farmi recapitare la tessera sanitaria, con microchip elettronico, utile per usufruire delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.Nella Sua distinta lettera a me indirizzata, oltre che raccomandarmi di utilizzare tale tessera per richiedere prestazioni sanitarie di vario tipo, Lei decanta, se ho ben capito, altri Servizi Regionali e Nazionali aggiuntivi di cui mi riporta solo alcuni esempi.Mi consenta esprimerle allora, considerando il fatto che vivo ad Augusta, alcune richieste di delucidazioni in merito ad altri eventuali servizi che potrebbe contenere.E' forse, magicamente, una tessera “così grande e resistente” dietro la quale potrò ripararmi dalle conseguenze derivanti da eventuali incidenti all'interno del nostro polo industriale dove è previsto per altro la costruzione di un imponente rigassificatore al alto rischio di incidente rilevante?E' per caso una tessera che mi consentirà delle facilitazioni nel caso in cui io dovessi essere colpito da malattia tumorale visto e considerato che vivo in una zona ad alta crisi ambientale dove è stato ormai ampiamente comprovato il nesso tra industria e malattie, zona per altro interessata da numerosi progetti di incenerimento rifiuti urbani ed industriali?E' una tessera che mi permetterà, eventualmente io decidessi di farlo, di affrontare le spese e il disagio di un trasferimento di residenza in altra eventuale zona dove potrei sentirmi finalmente al sicuro dall'inquinamento prodotto dagli attuali impianti chimici e petrolchimici e dall’inquinamento che produrrebbero gli impianti di incenerimento nel caso in cui venissero davvero costruiti?E' una tessera che aiuterà ad ottenere il doveroso e legittimo risarcimento per i passati e futuri danni subiti dall’ambiente e dalla salute delle persone?E' una tessera che dà immediata attuazione, a chi è cittadino italiano, al diritto di una stabile occupazione che gli consentirebbe non solo di poter godere del sacrosanto diritto del lavoro ma anche di continuare a rimanere, più agiatamente e soprattutto più saggiamente, politicamente libero?Egregio Presidente nel caso in cui la Sua risposta a queste domande che le ho cortesemente rivolto dovesse essere un “SI” io la ringrazierei vivamente perché ciò corrisponderebbe alla buona sensazione di trovarmi, come si suol dire, in una "botte di ferro"; se la Sua risposta alle mie domande dovesse essere un “NO” ciò corrisponderebbe alla netta sensazione, che continuerei ad avere, di trovarmi in una "cassa di legno", questo credo mi porterebbe quasi sicuramente, mi scuso per la franchezza, a pensare che sia il caso, per gli abitanti di questa zona, di inserire nella tessera sanitaria, ancora più generosamente, un buono sconto su un eventuale acquisto di articoli di un certo tipo, sarebbe meglio di niente nel caso in cui questi articoli dovessimo …“usarli senza vederli”.RingraziandoLa e salutandoLa confido in una Sua cortese sollecita risposta, scusi se approfitto della presente per fare gli auguri ai titolari delle tessere sanitarie residenti in queste zone, naturalmente con …dovuti scongiuri.
Giovanni Intagliata
09/06/06
Nessun commento:
Posta un commento