
Egregio segretario della sezione DS di Augusta Arch. Memmo Garsia,
considerando già da tempo che l'anno corrente volge ormai al suo termine, nelle ultime settimane Le ho più volte espresso verbalmente di porre in essere, come è Suo dovere e mio diritto, un "atto" che per me costituisce il rinnovo dell' assunzione di responsabilità civile rispetto all'impegno che ritengo di dover continuare a profondere nel campo politico affinchè anche il mio contributo, così come quello di tanti, possa continuare a tentare di essere utile alla vita sociale della nostra città, mi riferisco esattamente al porgere nelle mie mani la tessera di partito DS per l'anno 2006, atto che, sono ancora convinto, nessuno di Noi due ritiene ne una concessione ne un privilegio ma appunto un assunzione di responsabilità.
Pur credendo e sperando ancora oggi che il Suo continuo "rimandare" tale "atto" fosse da addebitare esclusivamente ad una eventuale organizzazione ancora in itinere nel distribuire le tessere, ho avuto (glielo confesso), purtuttavia e mio malgrado, la vaga sensazione, mi auguro sbagliata, che Lei avesse una sorta di difficoltà se non di reticenza a tale "rilascio" nei miei confronti, questa sensazione, purtroppo, acquista maggiore consistenza se si collega questo Suo temporeggiare alla presa di distanza espressa da Lei tramite articolo giornalistico del 03/12/05 apparso nel Giornale di Sicilia, presa di distanza, che ad oggi mi risulta ancora incomprensibile, dalle mie opinioni come Diessino espresse pubblicamente sulla carta stampata negli ultimi mesi dello scorso anno, opinioni, che come ricorderà sicuramente, trattavano seri e significativi argomenti come l'Istituzione del Difensore Civico, aree da adibire a parcheggio, protrarsi della chiusura di una strada cittadina, involontario e occasionale utilizzo poco appropriato di una sala del nostro Comune.Al fine di evitare ulteriore ritardo riguardo il mio tesseramento e che i maliziosi possano "speculare" su questa carenza, magari sospettando e illazionando che vi possa essere un collegamento tra un eventuale non riuscito rinnovo della mia iscrizione al partito (appunto la tessera 2006) e un immaginario tentativo politico (da ritenere tanto infantile quanto improbabile vista la serietà della sezione) all'interno del nostro direttivo per evitare che il sottoscritto possa partecipare al congresso previsto nel 2007, o addirittura l'assurdo tentativo di estromettermi dal partito, e quindi per evitare danni anche minimi alla credibilità della nostra sezione, La invito a rendere noti pubblicamente, appunto per dimostrare l'alta trasparenza delle operazioni di tesseramento che riguardano la nostra sezione, tempi e luoghi in cui il sottoscritto potrà, in modo risolutivo, entrare in possesso della tessera 2006 del Partito DS, tessera che naturalmente prescinde dall'eventuale desiderio di far necessariamente parte della composizione del direttivo che pur amando il rinnovamento "analitico" forse non ama molto quello spontaneo vista la sua natura per lo più conservatrice, composizione comunque decisa immancabilmente dai risultati di un, forse troppo, impegnativo congresso.
Una cosa è certa comunque, di carta è la tessera, di carta è lo statuto, ma gli ideali sono scritti nello statuto ed anch'io ho sposato quelli.
considerando già da tempo che l'anno corrente volge ormai al suo termine, nelle ultime settimane Le ho più volte espresso verbalmente di porre in essere, come è Suo dovere e mio diritto, un "atto" che per me costituisce il rinnovo dell' assunzione di responsabilità civile rispetto all'impegno che ritengo di dover continuare a profondere nel campo politico affinchè anche il mio contributo, così come quello di tanti, possa continuare a tentare di essere utile alla vita sociale della nostra città, mi riferisco esattamente al porgere nelle mie mani la tessera di partito DS per l'anno 2006, atto che, sono ancora convinto, nessuno di Noi due ritiene ne una concessione ne un privilegio ma appunto un assunzione di responsabilità.
Pur credendo e sperando ancora oggi che il Suo continuo "rimandare" tale "atto" fosse da addebitare esclusivamente ad una eventuale organizzazione ancora in itinere nel distribuire le tessere, ho avuto (glielo confesso), purtuttavia e mio malgrado, la vaga sensazione, mi auguro sbagliata, che Lei avesse una sorta di difficoltà se non di reticenza a tale "rilascio" nei miei confronti, questa sensazione, purtroppo, acquista maggiore consistenza se si collega questo Suo temporeggiare alla presa di distanza espressa da Lei tramite articolo giornalistico del 03/12/05 apparso nel Giornale di Sicilia, presa di distanza, che ad oggi mi risulta ancora incomprensibile, dalle mie opinioni come Diessino espresse pubblicamente sulla carta stampata negli ultimi mesi dello scorso anno, opinioni, che come ricorderà sicuramente, trattavano seri e significativi argomenti come l'Istituzione del Difensore Civico, aree da adibire a parcheggio, protrarsi della chiusura di una strada cittadina, involontario e occasionale utilizzo poco appropriato di una sala del nostro Comune.Al fine di evitare ulteriore ritardo riguardo il mio tesseramento e che i maliziosi possano "speculare" su questa carenza, magari sospettando e illazionando che vi possa essere un collegamento tra un eventuale non riuscito rinnovo della mia iscrizione al partito (appunto la tessera 2006) e un immaginario tentativo politico (da ritenere tanto infantile quanto improbabile vista la serietà della sezione) all'interno del nostro direttivo per evitare che il sottoscritto possa partecipare al congresso previsto nel 2007, o addirittura l'assurdo tentativo di estromettermi dal partito, e quindi per evitare danni anche minimi alla credibilità della nostra sezione, La invito a rendere noti pubblicamente, appunto per dimostrare l'alta trasparenza delle operazioni di tesseramento che riguardano la nostra sezione, tempi e luoghi in cui il sottoscritto potrà, in modo risolutivo, entrare in possesso della tessera 2006 del Partito DS, tessera che naturalmente prescinde dall'eventuale desiderio di far necessariamente parte della composizione del direttivo che pur amando il rinnovamento "analitico" forse non ama molto quello spontaneo vista la sua natura per lo più conservatrice, composizione comunque decisa immancabilmente dai risultati di un, forse troppo, impegnativo congresso.
Una cosa è certa comunque, di carta è la tessera, di carta è lo statuto, ma gli ideali sono scritti nello statuto ed anch'io ho sposato quelli.
Distinti saluti
Giovanni Intagliata
dei Democratici di Sinistra
Giovanni Intagliata
dei Democratici di Sinistra
11/11/06
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